Per deumanizzazione si intende una strategia che esclude individui o gruppi dall’umanità, negando ai rappresentanti dell’outgroup caratteristiche biologiche, psicologiche e sociali proprie dell’essere umano. Può manifestarsi in forme esplicite (animalizzazione, oggettivazione, demonizzazione) o più sottili, come l’infraumanizzazione, che riduce la complessità emotiva dell’outgroup.
L’analisi è stata condotta su 26.844 tweet (28,8% del campione totale), classificati tramite strumenti LLM e revisionati con controllo umano iterativo.
Il grafico mostra una forte disomogeneità tra le categorie: l’abilismo registra l’incidenza più alta (80,7%), seguito dalla xenofobia (52,5%), mentre antisemitismo e misoginia restano sotto il 30%, evidenziando differenti livelli e modalità di espressione del fenomeno.